E' stato strano, e tutto è giunto così inaspettato. Non pensavo che Potter potesse avere un lato così tenero... Ma andiamo per gradi. Qualche giorno fa è stato l'ultimo dell'anno, ed essendo rinomato il capodanno ad Hogwarts, ho pensato che era meglio non andare a casa. Il Natale è passato tranquillo, tra litigi ormai quotidiani con Potter e la sua banda, e le attenzioni che mi dava Severus. Giunto il 31 Dicembre, tutti si erano vestiti di tutto punto per la festa di fine anno che i Grifondoro avevano organizzato nella loro torre e dando solo a pochi alunni delle altre case il permesso di entrare. Tutto organizzato dai Malandrini, così come Potter, Black, Minus e Lupin si fanno chiamare ora. Stava andando tutto alla grande, ovvero era davvero noioso per me, dal momento che non sono riuscita a invitare Severus, quando all'improvviso una fiammata enorme del camino ha incendiato il divano dove stavano delle coppiette e un gattino. Le coppie se la sono cavate, ma il gatto andava a fuoco. La coda era un'intera fiammata. Stavo giusto afferrando la mia bacchetta quando Potter, da dietro di me, ha lanciato un getto d'acqua addosso al gatto e al divano, salvandoli entrambi. Oddio, non che il divano sia ancora utilizzabile, ma almeno Lupin ha mascherato la parte bruciata. Sono rimasta disorientata quando ho visto Potter fare le coccole a quel gattino. Gli sono andata vicino per vedere come stava, e lui ha detto "spero che non sia niente di grave, forse è meglio se lo porto in infermeria". Senza dire altro, l'ho seguito da Madama Chips. Per la strada è stato stranamente silenzioso. E' stata la prima volta che mi sono accorta che ha un bel profilo. Forse il fuoco non ha fatto niente a quel povero gattino, ma di sicuro ha bruciato il mio cervello. Sulla strada del ritorno, si è mostrato dolce e simpatico, non la persona boriosa che mostrava a tutti. Quando siamo tornati, Potter è tornato a essere il Potter di sempre. Ah, come devo fare per indurlo a eliminare quella maschera da duro che porta sempre? |


